Castelsardo: la roccaforte medievale

Castelsardo, tipica roccaforte medioevale in Sardegna si affaccia sul golfo dell'asinara e gode di un panorama unico.

Caltheddu Saldhu in sassarese, Casteddu Sardu in sardo, parliamo di questo particolare borgo medioevale che si affaccia sul golfo dell'Asinara, siamo a mt. 114. La posizione di Castelsardo gode di un panorama unico grazie al susseguirsi di piccole insenature e coste rocciose ed è uno dei centri più caratteristici di tutta la Sardegna sia per la sua posizione geografica, che per la sua storia, ma anche per l'aspetto di antico borgo medioevale.

Il nome ai tempi della dominazione spagnola era Castell'Aragonese e risale alla metà del XVIII secolo, ma le sue origini sono ancora più antiche: Castelgenovese si chiamava per scelta della potente famiglia genovese dei Doria.

La parte più caratteristica di Castelsardo è senza dubbio il suo centro storico. Si può osservare infatti, camminando per le viuzze intervallate da ripide scalinate, che gli edifici conservano la struttura di un tempo.

In cima alla collina si può ammirare l'affascinante castello dalle mura possenti che domina un ampio tratto di costa, da qui si può gustare lo straordinario panorama con vista sul golfo dell'Asinara, sui monti della Gallura e sulla Corsica. All'interno della fortezza di Castelsardo non si può non visitare il museo dell'Intreccio, il paese infatti è famoso per l’intreccio di cestini di vimini.

Abbiamo osservato con curiosità, sedute sulle scalette dei vicoli, alcune donne intente ad intrecciare stupendi cesti utilizzando vari materiali: foglie di palma, giunco e carice, decorati spesso da motivi ornamentali.

Il borgo con le sue caratteristiche stradine si sviluppa intorno al castello, da vedere sicuramente le antiche chiese tra cui la Cattedrale di Sant'Antonio Abate e la chiesa di Santa Maria delle Grazie dove è custodito un crocifisso de lu Critu Nieddu (il Cristo nero) ritenuto il più antico della Sardegna.

Non mancate di fare un giretto nel porto turistico situato ai piedi del borgo di Castelsardo.
Proseguendo poi verso Sedini lungo la SS 134, si arriva alla suggestiva Roccia dell'elefante (domus de janas), questo imponente masso, ha assunto negli anni, a causa dei venti e dell'acqua la forma che ricorda questo animale.

A Castelsardo non mancano i ristoranti e le trattorie dove si possono gustare le specialità sarde e tutte le pietanze a base di pesce. Salsiccia, pecorino e olive "a schibeci". Gli ottimi ravioli ripieni di pecorino fresco, bietola, noce moscata e zafferano: Culurgiones de casu conditi con sugo di pomodoro e pecorino grattugiato, i gustosi gnocchetti sardi al sugo di salsiccia, l'agnello con patate al forno, il porcetto al mirto. E poi i particolari dolci come le seadas al miele (dolci fritti al formaggio) il tutto accompagnato da ottimi vini come il Cannonau.

Come si raggiunge Castelsardo in auto:

Arrivando da Porto Torres bisogna seguire la strada costiera in direzione Castelsardo - Santa Teresa.

Da Olbia invece si imbocca la strada via Santa Teresa di Gallura oppure via Tempio Pausania in direzione Sassari, Sorso, Castelsardo.

Articolo inserito da wanilla il 26/08/2009.

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